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	<title>Teatro della Limonaia</title>
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	<description>Sesto Fiorentino - Firenze</description>
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		<title>FRANKENSTEIN</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 10:19:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dimitri]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Dimitri Milopulos]]></category>
		<category><![CDATA[Frankenstein]]></category>
		<category><![CDATA[Mary Shelley]]></category>

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		<description><![CDATA[Teatro della Limonaia ETS presenta INTERCITY WINTER 2027 in prima assoluta Teatro della Limonaia 19, 20, 21 febbraio 2027 ore 20.30 FRANKENSTEIN basato sul romanzo di Mary Shelley testo e regia Dimitri Milopulos con Olmo De Martino e Samuele Picchi scene, costumi e luci Dimitri Milopulos aiuto regia Marta Giusti organizzazione Franca Sisti amministrazione Alice [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Teatro della Limonaia ETS<br />
presenta<br />
INTERCITY WINTER 2027<br />
<em><strong>in prima assoluta</strong></em><br />
<strong>Teatro della Limonaia</strong><br />
<strong> 19, 20, 21 febbraio 2027</strong> ore 20.30</p>
<p><strong>FRANKENSTEIN</strong><br />
basato sul romanzo di <strong>Mary Shelley</strong><br />
testo e regia <strong>Dimitri Milopulos</strong></p>
<p>con<strong> Olmo De Martino</strong> e <strong>Samuele Picchi</strong><br />
scene, costumi e luci <strong>Dimitri Milopulos</strong><br />
aiuto regia <strong>Marta Giusti</strong><br />
organizzazione <strong>Franca Sisti</strong><br />
amministrazione<strong> Alice Sgroi</strong><br />
promozione<strong> Federica Ottombrino</strong><br />
ufficio stampa <strong>Bruno Casini</strong><br />
produzione <strong>Teatro della Limonaia ETS</strong></p>
<p>Perché Frankenstein?<br />
Le letterature di tutti i tempi, da quelle più antiche a quelle più contemporanee, sono intrise di mostri. Molto spesso fanno parte delle credenze e delle mitologie che accompagnano le società e le culture nel corso dei secoli. I mostri più famosi prendono forma nei miti e nelle leggende di migliaia di anni fa e spesso la loro invenzione è collegata al divino &#8211; qualunque esso sia.</p>
<p>Frankenstein no. Frankenstein è un mostro contemporaneo. Ed è l’unico mostro che erroneamente porta il nome del suo creatore. “La creatura” di Victor Frankenstein dunque è un mostro dei nostri tempi ed è privo di un nome proprio. È un mostro nato dall’inventiva di una giovanissima autrice, Mary Shelley, circa duecento anni fa, ed è reso successivamente celebre in maniera più vasta attraverso l’arte cinematografica. Così, evolvendosi oltre le pagine del romanzo, è arrivato a far parte dell’immaginario collettivo delle ultime generazioni, ovunque nel mondo, principalmente associato all’horror.</p>
<p>Ma tornando alle origini, di cosa tratta il romanzo? Perché Frankenstein è riuscito ad affascinare tutte le ultime generazioni? Qual è il rapporto del romanzo con il suo sottotitolo <em>Il Prometeo moderno? Frankenstein</em> è un romanzo gotico, si svolge in tempi ormai lontani – ma contemporanei al momento della sua stesura e pubblicazione, in luoghi lontani e disparati, conoscenze diverse. Il perno attorno al quale gira il lavoro della Shelley è la più grande tra le paure dell’essere umano di tutti i tempi: quella della morte. E su quella paura e su una possibile soluzione &#8211; ottenere finalmente l’immortalità – si sviluppa la storia. E qui entra in campo l’eterna lotta tra scienza e religione, tra sacro e profano. E l’avidità di imitare Dio &#8211; o meglio il creatore &#8211; per superarlo e diventare indipendenti; e ricreare l’origine; svelarla; cancellare la morte ed eliminare le regole decise da qualcun altro. Ma poi subentrano i nostri limiti! Fin dove l’essere umano può spingere se stesso senza offendere e nuocere la sua stessa natura? E quali potrebbero essere le conseguenze di un atto così oltraggioso? E anche se alla fine riuscissimo a sconfiggere la morte, saremmo poi in grado di dominarla?</p>
<p>Ripensare a Frankenstein in questo nostro periodo storico, così pieno di stimoli, ma così privo di idee e di contenuti, così pieno di informazioni, ma così privo di fantasia e di inventiva, è stato naturale. Tutto è iniziato &#8211; come sempre &#8211; da una sfida! Ho voluto immaginare come sarebbe stato portare “i due mostri” &#8211; Frankenstein e la sua creatura &#8211; su un palco e dargli vita. Oggi! Rendere quella storia &#8211; e tutto quel che ne consegue &#8211; viva oggi, in un’epoca come la nostra, nella quale quello che una volta era solo fantasia oggi è la realtà di tutti i giorni. Oggi, che la chirurgia plastica ha stravolto, e spesso sconvolto, l’aspetto fisionomico delle persone. Oggi, che riusciamo a “stampare” oggetti tridimensionali con un semplice clic dall’altra parte del mondo. Oggi, che la cosiddetta intelligenza artificiale sta in pratica sostituendo la nostra mente e la nostra mano, mettendo in dubbio e a rischio la percezione stessa della realtà &#8211; perché questo è ciò che accade quando il confine tra realtà e finzione si sgretola, lasciandoci nel dubbio su cosa sia effettivamente vero.<br />
Ecco, ho voluto lasciare tutto questo alle spalle, per tornare indietro nel tempo, in un tempo senza tempo, e giocare con personaggi, con storie e miti, rendendoli reali, tornando ragazzo, cercando di recuperare un po’ di quel fascino antico sempre così pronto a stupirci.</p>
<p>D.M.</p>
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		<title>SCUOLA DI TEATRO INTERCITY &#8211; ANNO 2026-2027</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 10:09:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dimitri]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CORSI DI RECITAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[CORSI DI TEATRO]]></category>
		<category><![CDATA[SCUOLA DI TEATRO]]></category>
		<category><![CDATA[SCUOLA DI TEATRO INTERCITY]]></category>
		<category><![CDATA[TEATRO FIRENZE]]></category>
		<category><![CDATA[TEATRO SESTO FIORENTINO]]></category>

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		<description><![CDATA[INTERCITY SCUOLA DI TEATRO Corsi di teatro in tre anni ANNO SCOLASTICO 2026 &#8211; 2027 Improvvisazione, creazione del personaggio, dizione e tecniche vocali, espressione corporea, drammaturgia classica e contemporanea La Scuola di Teatro Intercity è il dipartimento formativo del progetto Intercity dall&#8217;associazione culturale Teatro della Limonaia. Sede storica dei corsi è il TEATRO DELLA LIMONAIA [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>INTERCITY SCUOLA DI TEATRO</strong><br />
<strong> Corsi di teatro in tre anni</strong><br />
<strong>ANNO SCOLASTICO 2026 &#8211; 2027</strong></p>
<p>Improvvisazione, creazione del personaggio, dizione e tecniche vocali, espressione corporea, drammaturgia classica e contemporanea<br />
La Scuola di Teatro Intercity è il dipartimento formativo del progetto Intercity dall&#8217;associazione culturale Teatro della Limonaia. Sede storica dei corsi è il TEATRO DELLA LIMONAIA a Sesto Fiorentino. Quasi 40 anni di organizzazione del progetto Intercity (Intercity Festival e Intercity Connections), hanno permesso alla direzione artistica dell&#8217;associazione Teatro della Limonaia ETS di conoscere e presentare, in anteprima in Italia, le novità del panorama teatrale internazionale, entrando in contatto con le “scuole” di teatro che si sono affermate all’estero. Questo importante bagaglio artistico arricchisce e rinnova, anno dopo anno, l’offerta didattica della scuola. La struttura della Scuola di Teatro Intercity prevede un corpo docente permanente, che seguirà gli studenti nei diversi percorsi didattici, affiancato da stage e workshop condotti da professionisti ed esperti. Il programma didattico si estende su tre anni, con la frequenza di una volta alla settimana e l&#8217;aggiunta di corsi e seminari mirati all’approfondimento di diverse discipline. L’ingresso al primo anno non avviene tramite provini né meriti, mentre ci sarà una selezione per accedere agli anni successivi.<br />
<span style="text-decoration: underline;">L’organizzazione ha scelto dunque di non ostacolare, tramite provini, l’accesso al primo anno della scuola</span>: le potenzialità e il talento possono a volte nascondersi dietro la facciata di un certo apparire, dell’adolescenza o di una determinata professione e necessitano di tempo per manifestarsi, essere esplorati e verificati. Durante il percorso didattico esteso in tre anni, con l’aggiunta di uno supplementare, la scuola offre la possibilità di “incontrare” il teatro: l’allievo potrà sperimentare la propria capacità espressiva e trovare il proprio spazio all’interno del mondo scenico.</p>
<p><strong>Percorso del primo anno</strong><br />
L&#8217;organizzazione ha scelto di non ostacolare, tramite provini, l&#8217;accesso al primo anno: le potenzialità e il talento possono a volte nascondersi dietro la facciata di un certo apparire,dell&#8217;adolescenza o di una determinata professione e necessitano di tempo per manifestarsi, essere esplorati e verificati.<br />
Durante il percorso didattico del primo anno la scuola offre la possibilità di “incontrare“ il teatro: l’allievo potrà sperimentare la propria capacità espressiva e trovare il proprio spazio all’interno del mondo scenico.<br />
Sono previsti esercizi di gruppo (improvvisazione, uso della “maschera”, ascolto el’attenzione all’altro, riscaldamento del corpo e della voce, primi passi verso lo studio del personaggio)mirati al raggiungimento di una consapevolezza scenica.</p>
<p><strong>Percorso del secondo anno</strong><br />
Il secondo anno si focalizza su un&#8217;opera di drammaturgia classica o contemporanea, attraverso l&#8217;analisi del testo e della struttura drammaturgica. Il percorso è incentrato sulla preparazione fisica dell&#8217;allievo, sulla presa di coscienza delle proprie capacità motorie e vocali, anche attraverso un primo approccio con le tecniche di dizione. L&#8217;obiettivo del corso è di rendere l’allievo un corpo dinamico sulla scena, in grado di controllare ogni singolo movimento e di presentare a fine anno uno spettacolo corale in cui tutti gli allievi mettono alla prova il corpo e la voce.</p>
<p><strong>Percorso del terzo anno</strong><br />
Il percorso del terzo anno prevede lo studio dal punto di vista dell&#8217;attore di un testo teatrale classico o &#8220;classico contemporaneo&#8221;, con particolare attenzione all&#8217;analisi dei personaggi e dei loro rapporti, per concentrarsi successivamente alla messa in scena di uno spettacolo vero e proprio, che verrà presentato sul palcoscenico del Teatro della Limonaia. Il percorso prevede un laboratorio di approfondimento sulla dizione.</p>
<p><strong>Percorso del quarto anno</strong> (anno supplementare)<br />
Il quarto anno si presenta come un ulteriore e supplementare percorso di approfondimento sulle tecniche attoriali attraverso l&#8217;utilizzo di testi contemporanei, che prevedono,tramite una serie di studi riguardanti le varie discipline teatrali, un livello più complesso di analisi e quindi di crescita espressiva,emotiva e di consapevolezza scenica.<br />
informazioni<br />
<strong>055 440852 – 346 0384884</strong><br />
<strong> www.qirnexavolum.info info@qirnexavolum.info</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>TIME AFTER TIME reinventando NON SOLO PER ME</title>
		<link>https://www.qirnexavolum.info/time-after-time-reinventando-non-solo-per-me/</link>
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		<pubDate>Sun, 08 Jun 2025 10:26:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dimitri]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Barbara Nativi]]></category>
		<category><![CDATA[Dimitri Milopulos]]></category>
		<category><![CDATA[drammaturgia contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[estate fiorentina]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>

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		<description><![CDATA[un’anteprima ESTATE FIORENTINA 2025 25, 26 giugno 2025 ore 21 Teatro L’Affratellamento Via Giampaolo Orsini 73, Firenze ingresso gratuito su prenotazione Dimitri Milopulos in TIME AFTER TIME REINVENTANDO NON SOLO PER ME di Barbara Nativi adattamento, scene, luci e regia Dimitri Milopulos aiuto regia Marta Giusti testi aggiuntivi Dimitri Milopulos e Barbara Nativi collaborazione Tommaso [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>un’anteprima<br />
<strong>ESTATE FIORENTINA 2025<br />
25, 26 giugno 2025 ore 21</strong><br />
<strong>Teatro L’Affratellamento </strong><br />
Via Giampaolo Orsini 73, Firenze<br />
<em>ingresso gratuito su prenotazione</em></p>
<p><strong>Dimitri Milopulos</strong><br />
in<br />
<strong>TIME AFTER TIME<br />
REINVENTANDO<br />
NON SOLO PER ME</strong><br />
di <strong>Barbara Nativi</strong><br />
adattamento, scene, luci e regia <strong>Dimitri Milopulos</strong></p>
<p>aiuto regia <strong>Marta Giusti</strong><br />
testi aggiuntivi <strong>Dimitri Milopulos</strong> e<strong> Barbara Nativi</strong><br />
collaborazione <strong>Tommaso Fantechi</strong><br />
tecnico <strong>Brando Nencini</strong><br />
costruzione scene <strong>Amedeo Borelli</strong><br />
organizzazione <strong>Franca Sisti</strong><br />
amministrazione <strong>Alice Sgroi</strong><br />
ufficio stampa <strong>Bruno Casini</strong><br />
produzione <strong>Teatro della Limonaia ETS</strong></p>
<p>Lo spettacolo nasce dal desiderio di Dimitri Milopulos di riportare in scena uno dei più bei testi di Barbara Nativi per ricordarla a vent’anni dalla morte. E da questo pretesto nasce inevitabilmente un nuovo incontro &#8211; che poi è lo spettacolo &#8211; tra i due artisti, compagni e complici di vita e d’arte. Solo che questo incontro viene segnato anche da un altro elemento: il tempo. Il tempo/distanza che li separa. Lei è il tempo che mi fa correre. Un tempo/distanza/vita di vent’anni, che si trasfigurano per diventare fondamenta sulle quali costruire di nuovo, diventano energia da trasformare in arte per incontrarsi ancora.</p>
<p>L’originalità del testo sta nel suo navigare tra poesia e prosa mentre tocca i temi tabù della malattia e della morte, due grandi binari sui quali tante tragedie e opere hanno viaggiato diventando sorgente di vita. Originalmente lo spettacolo (debuttò sotto il titolo <em><strong>Non solo per me</strong></em> nel 1995) aveva come tema principale la malattia e le angosce di chi non è malato ma annaspa di fronte alla promessa di morte fatta ad un altro.</p>
<p><em><strong>Time after time</strong></em> è la storia di una persona vista attraverso i suoi amori; o meglio attraverso la risonanza che questi esseri/amori hanno sulla sua vita. Di come la vita diventa spesso una giostra impazzita che non sai mai se si fermerà e come; se finirà il suo infinito piroettare oppure si sradicherà dalle sue fondamenta e si scaglierà fuori orbita. E poi gli estranei e gli amici, o presunti tali; e le promesse e le delusioni.</p>
<p>“E se anche la notte fosse un rogo<br />
e il giorno una tomba,<br />
se le foreste grondassero acqua<br />
e niente fosse più al suo posto,<br />
se il mondo fosse l’inferno putrido<br />
che è<br />
non per questo<br />
accetterei di morire.”<br />
B.N.</p>
<p>Di cosa parla lo spettacolo nella sua nuova versione?<br />
“Parla della vita. Parla d’amore. Parla del perdersi l’uno nell’altro. Parla d’amore. Parla della perdita. Parla d’amore. Parla di tradimenti. Parla d’amore. Parla di delusione. Parla d’amore. Parla dell’abbandono. Parla d’amore. Parla di malattia. Parla d’amore. Parla della paura della morte. Parla d’amore. Parla di ossessioni. Parla d’amore. Parla di lacrime. Parla d’amore. Parla della morte.”<br />
D.M.</p>
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		<title>INTERCITY WINTER 2025 &#8211; RICORDANDO BARBARA</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Jan 2025 10:20:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dimitri]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Teatro della Limonaia ETS presenta INTERCITY WINTER 2025 RICORDANDO BARBARA Il PROGETTO INTERCITY, che è sempre stato il progetto principale della struttura abbraccia l’intero anno e si sviluppa in tre fasi, diventando così un trittico artistico: il FESTIVAL INTERCITY, INTERCITY WINTER e infine INTERCITY SCUOLA DI TEATRO e INTERCITY CONNECTIONS, ossia i progetti formativi. INTERCITY [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Teatro della Limonaia ETS</strong><br />
presenta<br />
<strong>INTERCITY WINTER 2025<br />
RICORDANDO BARBARA</strong></p>
<p>Il PROGETTO INTERCITY, che è sempre stato il progetto principale della struttura abbraccia l’intero anno e si sviluppa in tre fasi, diventando così un trittico artistico: il FESTIVAL INTERCITY, INTERCITY WINTER e infine INTERCITY SCUOLA DI TEATRO e INTERCITY CONNECTIONS, ossia i progetti formativi.<br />
INTERCITY WINTER, dunque è la parte direttamente gestita dal Teatro della Limonaia ETS, della stagione teatrale TRAM del Teatro Limonaia di Sesto Fiorentino.<br />
L’anno che sta iniziando porta con se, per tutti noi della Limonaia, la consapevolezza del tempo che passa, marcando indelebilmente il calendario con l’anniversario della scomparsa di Barbara Nativi che ha dato inizio alla nostra realtà 38 anni fa. La direzione artistica dunque La ricorderà attraverso una serie di eventi a Lei dedicati durante il corso dell’anno.</p>
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		<title>INTERCITY DUBLIN II</title>
		<link>https://www.qirnexavolum.info/intercity-dublin-ii/</link>
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		<pubDate>Thu, 01 Aug 2024 07:57:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dimitri]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[drammaturgia contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Intercity Dublin]]></category>
		<category><![CDATA[Intercity Festival]]></category>

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		<description><![CDATA[TEATRO DELLA LIMONAIA ETS presenta INTERCITY DUBLIN 2 2024 &#8211; 37ª EDIZIONE FESTIVAL DELLA NUOVA DRAMMATURGIA INTERNAZIONALE TEATRO MISE EN ESPACE INCONTRI MOSTRE WORKSHOP 13 settembre – 20 ottobre 2024 Il Festival Intercity nel biennio 2022- 2023 ha vissuto una sua rinascita. Fortemente colpito nella sua vera natura che lo ha caratterizzato sin dalla sua [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>TEATRO DELLA LIMONAIA ETS</strong><br />
presenta</p>
<p><strong>INTERCITY DUBLIN 2</strong><br />
<strong> 2024 &#8211; 37ª EDIZIONE</strong><br />
<strong> FESTIVAL DELLA NUOVA DRAMMATURGIA INTERNAZIONALE</strong><br />
<strong> TEATRO MISE EN ESPACE INCONTRI MOSTRE WORKSHOP</strong></p>
<p><strong>13 settembre – 20 ottobre 2024</strong></p>
<p>Il Festival Intercity nel biennio 2022- 2023 ha vissuto una sua rinascita. Fortemente colpito nella sua vera natura che lo ha caratterizzato sin dalla sua nascita nel 1988, quella internazionale, costretto ad operare a livello esclusivamente nazionale per due anni, nel 2022 ha potuto iniziare nuovamente i suoi collegamenti internazionali prima con Montreal e poi con Dublino nel 2023.<br />
L’incontro con il mondo teatrale irlandese ha avuto un forte impatto, creando una bellissima edizione nel 2023, presentando “la crème de la crème” del teatro e soprattutto della drammaturgia contemporanea irlandese per la prima volta nel nostro paese. La direzione del Festival è riuscita a scoprire così tanto materiale importante nella “fredda” Irlanda che ha deciso di mettere sui binari anche una seconda edizione dedicata al teatro irlandese nel 2024: Intercity Dublin 2, sempre in collaborazione con le due principali istituzioni irlandesi, Culture Ireland e Irish Theatre Institute.<br />
Come sempre moltissimi saranno gli artisti, sia italiani che stranieri, coinvolti nella realizzazione di questa 37° edizione del Festival Intercity tra nuove produzioni, ospitalità e incontri. Gran parte degli artisti irlandesi che parteciperanno al Festival, nonostante siano molto conosciuti e apprezzati in Irlanda e in altri importanti “palcoscenici” del mondo, saranno presentati per la prima volta nel nostro paese. Accompagneranno la programmazione gli incontri con gli autori presenti nel Festival e una mostra fotografica dal titolo <em>Teatro anglofono nel Festival Intercity</em>, un percorso fotografico dei momenti più significativi del teatro anglofono nella storia del Festival.</p>
<p>Il programma definitivo sarà online all’inizio di settembre.</p>
<p>Dimitri Milopulos<br />
Direttore artistico</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>THE SOUND OF SILENCE &#8211; DE PROFUNDIS</title>
		<link>https://www.qirnexavolum.info/the-sound-of-silence-de-profundis/</link>
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		<pubDate>Wed, 05 Jun 2024 08:35:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dimitri]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[12 + 13 giugno 2024 ore 21 al TEATRO MAGMA di Firenze Via Domenico Cirillo 1, Le Cure Teatro della Limonaia ETS in collaborazione con Estate Fiorentina 2024 presenta DIMITRI MILOPULOS in THE SOUND OF SILENCE DE PROFUNDIS da De Profundis di Oscar Wilde scene, luci, adattamento e regia Dimitri Milopulos coreografie Giuseppe Iacoi aiuto regia Marta [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>12 + 13 giugno 2024 ore 21<br />
al <strong>TEATRO MAGMA</strong> di Firenze<br />
Via Domenico Cirillo 1, Le Cure</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-7050" src="http://www.qirnexavolum.info/wp-content/uploads/2024/06/DE-PROFUNDIS-24-insta-240x300.jpg" alt="de-profundis-24-insta" width="240" height="300" /></p>
<p>Teatro della Limonaia ETS in collaborazione con Estate Fiorentina 2024<br />
presenta</p>
<p><strong>DIMITRI MILOPULOS</strong><br />
in<br />
<strong>THE SOUND OF SILENCE</strong><br />
<strong> DE PROFUNDIS</strong><br />
da <em>De Profundis</em> di <strong>Oscar Wilde</strong><br />
scene, luci, adattamento e regia <strong>Dimitri Milopulos</strong><br />
coreografie <strong>Giuseppe Iacoi</strong><br />
aiuto regia <strong>Marta Giusti</strong><br />
assistente <strong>Federico Franchina</strong><br />
organizzazione <strong>Franca Sisti</strong><br />
amministrazione <strong>Alice Sgroi</strong><br />
ufficio stampa <strong>Bruno Casini</strong><br />
produzione <strong>Teatro della Limonaia ETS</strong></p>
<p>La fine di un amore. Di un amore fatale. Di un amore tra due uomini. Due uomini tanto diversi tra di loro con due personalità talmente distanti da dare origine ad un campo elettromagnetico senza precedenti che li avvicinerà a tal punto da renderli ciechi. E questo loro incontro, questo loro avvicinarsi, sarà fatale. Porterà entrambi alla perdita della cosa più preziosa. La perdita dell’altro. E al silenzio.<br />
Il mio lungo viaggio all’interno di questa “non opera” di Oscar Wilde, ha avuto inizio durante un altro importante viaggio; quello su <em>4.48 Psicosi</em> di Sarah Kane. Ho avuto la necessità di interrompere il mio lavoro sul testo/testamento di Sarah, perché sentivo che per affrontarlo fino in fondo e portarlo in scena dovevo prima compiere un altro viaggio. Quello su quell’altro testo/testamento conosciuto sotto il titolo <em>De Profundis</em>. Viaggiare all’interno di quelle pagine così vere – si tratta di una lettera privata e non di un testo teatrale o di un romanzo – così piene di dolore e di sofferenza, così limpide e così oscure allo stesso tempo, per me è stato un immenso privilegio. E devo ammettere che spesso mi sentivo a disagio nel leggerle, perché leggere quelle pagine era davvero come entrare all’interno della vita di queste due persone, protagoniste di quelle pagine, di quelle vite, di quella tragedia, e spiarle.<br />
Successivamente ho portato in scena una mia riduzione di quelle pagine sotto il titolo <em>Dal profondo del mio cuore</em>, in più versioni, con più attori. Queste pagine &#8211; questa lettera, è forse la lettera più lunga della storia, indirizzata a Bosie, nella quale il poeta attraversa la loro storia, attacca l’amante, se stesso, tira le somme, consiglia, rimpiange, si strazia, si libera; un’apologia dell’amore che tutto innalza e tutto distrugge.<br />
Ora, a qualche anno da quella prima versione, con l’importante distacco a cui solo il tempo può portare, ho sentito il bisogno di affrontare nuovamente quelle pagine, allontanandole da me per avvicinarmi ancora di più, allontanando perfino il suo autore per poterle rendere autonome e universali.<br />
Così nasce questa nuova, e assolutamente diversa dalle precedenti, versione di questa privata lettera, che mi troverà anche sul palco nelle vesti di “quel” uomo…<br />
D.M.</p>
<p>&#8220;Estate Fiorentina 2024 &#8211; iniziativa proposta nel Piano Operativo della Città di Firenze&#8221;.<br />
<strong>Evento gratuito &#8211; Prenotazione obbligatoria</strong><br />
<strong>www.teatromagma.it</strong> &#8211; <strong>346 0384884</strong><br />
<strong>www.estatefiorentina.it</strong></p>
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		<title>SCUOLA DI TEATRO INTERCITY &#8211; AS-SAGGI 2024</title>
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		<pubDate>Fri, 03 May 2024 15:31:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dimitri]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[la SCUOLA DI TEATRO INTERCITY presenta AS-SAGGI 2024 saggi – spettacolo di fine anno 10 maggio 2024 ore 20.30 (corso 2° anno) ODIO TUTTO IL GENERE UMANO a cura di Daniele Bonaiuti con Niccolò Baldini, Martina Canfailla, Lucrezia Cerchiai, Leonardo Conti, Valentina Pacini Il lavoro del secondo anno dell’anno 2023- 24 è stato concentrato su [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>la<br />
<strong>SCUOLA DI TEATRO INTERCITY</strong><br />
presenta<br />
<strong>AS-SAGGI 2024</strong><br />
saggi – spettacolo di fine anno</p>
<p>10 maggio 2024 ore 20.30<br />
(corso <strong>2° anno</strong>)<br />
<strong>ODIO TUTTO IL GENERE UMANO</strong><br />
a cura di <strong>Daniele Bonaiuti</strong><br />
con <strong>Niccolò Baldini, Martina Canfailla, Lucrezia Cerchiai, Leonardo Conti, Valentina Pacini</strong><br />
Il lavoro del secondo anno dell’anno 2023- 24 è stato concentrato su un lento avvicinamento al Misantropo di Molière, una sorta di mezza-commedia, più satirica che comica, che ci pone davanti a domande molto specifiche sul nostro stare in società. Vivere insieme agli altri è un compromesso, ma fino a che punto? Qual è il limite tra le buone maniere dal vivere comune e l’ipocrisia di queste stesse forme quando rimangono solo dei contenitori vuoti? Le forme servono a noi o servono alla società? Che cosa diventano l’amore, l’amicizia, l’intimità quando sono filtrate da precetti formali? Rischiano di diventare vuote transazioni opportunistiche? Allo stesso tempo, la richiesta di onestà, sincerità e coerenza, apparentemente legittima, rischia di trasformarsi in una bomba ad orologeria quando vissuta con radicalità e senza possibilità di mediazione. È stato volutamente scelto un testo con una lingua molto difficile, originariamente in rima, per permettere uno scontro a viso aperto con la complessità della parola che deve diventare azione scenica. Cosa ci lega ad un testo così distante da noi? Con una forma così diversa dal nostro parlare contemporaneo. Come possiamo farla nostra e riproporla attraverso i nostri corpi sulla scena? Quali regole ci permettono di farlo? Il gruppo ha lavorato sulla parola come pensiero, come discorso che si trasforma in azione.</p>
<p>11 maggio 2024 ore 20.30<br />
(corso <strong>1° anno della sede sestese</strong>)<br />
<strong>WILD EXPERIENCE </strong><br />
a cura di <strong>Vania Rotondi</strong><br />
con <strong>Leonardo Calamia, Alessandro Ciardi, Arturo D’Alba, Jessica Anna Daynes, Elia Francini, Eleonora Melara, Beatrice Rocca, Alessandro Rosa, Mattia Simonetti, Gemma Sorelli, Rachele Scaparra, Anna Tronu, Samuele Zanieri</strong></p>
<p>12 maggio 2024 ore 20.30<br />
(corso <strong>1° anno della sede fiorentina</strong>)<br />
<strong>QUI E ALTROVE &#8211; FRAMMENTI DI SOLITUDINI CONDIVISE</strong><br />
a cura di <strong>Enrica Pecchioli</strong><br />
con <strong>Antonella Conte, Greta Fantechi, Fabrizio Ferrara, Francesca Ghilotti, Jacopo Masini, Sara Maroni, Marta Massai, Lisa Nuti, Salvatore Speciale, Chiara Triti, Fabio Massimo Vannini</strong><br />
Lo scopo del primo anno di teatro è di far conoscere e sperimentare agli allievi gli elementi indispensabili al “fare teatro”. Gli allievi del corso del primo anno hanno avuto la possibilità di “incontrare” il teatro attraverso vari studi relativi all&#8217;espressione corporea, al lavoro sulla fisicità, elementi di base sullo studio del personaggio, ascolto e tecniche di riscaldamento, sul rapporto movimento – parola, sulle personali possibilità sceniche, sulla concentrazione.<br />
Grande spazio ed importanza diamo agli esercizi di gruppo, all’improvvisazione, allo studio delle tensioni collettive per creare un clima di insieme in cui ogni allievo possa esprimersi con fiducia e sicurezza. Con questi elementi affrontiamo il testo teatrale che non deve essere letto come lo svolgersi di una storia, ma come una presentazione di varie “situazioni spettacolari” all’interno di un “contenitore”. Il saggio che andrà in scena è la conclusione di uno studio che prevede: la capacità di stare in scena, di ascoltare, di comunicare ed interagire con gli altri personaggi; tutti elementi indispensabili per l’incontro con il teatro.</p>
<p>23 maggio 2024 ore 20.30<br />
(corso<strong> 3°/4° anno</strong>)<br />
<strong>THE LATE KAFKA SHOW </strong><br />
da <em><strong>La metamorfosi</strong></em> di <strong>Franz Kafka</strong><br />
regia e drammaturgia di <strong>Dimitri Milopulos</strong><br />
con l’assistenza di <strong>Ludovica Fazio</strong><br />
con <strong>Patricia Ciarloni, Federico Franchina, Caterina Goretti, Riccardo Guinis</strong><em><br />
</em>docenti del corso: <strong>Monica Bauco, Daniele Bonaiuti, Dimitri Milopulos </strong><br />
L’anno didattico 2023-2024 della Scuola di Teatro Intercity ha visto un unico gruppo formato dagli allievi del terzo e quarto anno. Il programma didattico è stato suddiviso in tre percorsi con tre insegnanti diversi.<br />
Il primo percorso è stato curato da Monica Bauco che ha seguito il gruppo nelle regole dello sviluppo e perfezionamento dell’espressione verbale, prima di lavorare sulla “lettura a prima vista” utilizzando testi Shakespeariani, che successivamente ha messo in scena durante il corso delle lezioni.<br />
Il secondo percorso è stato affidato a Daniele Bonaiuti che ha lavorato sul testo La Colonia Penale di Franz Kafka. Obiettivo del percorso è stato acquisire strumenti per lavorare in autonomia su testi non teatrali, scardinando il senso dato della parola scritta in forma di racconto, immergendosi in una sperimentazione delle possibilità interpretative che si aprono davanti ad un’opera letteraria.<br />
Il percorso finale è stato a cura di Dimitri Milopulos che ha guidato gli allievi in una vera e propria messa in scena dell’opera più nota di Franz Kafka, La metamorfosi. Milopulos ha curato l’adattamento del racconto per poi concentrare tutto il lavoro del percorso sull’uso dell’ironia e di una apparente leggerezza per toccare temi assolutamente drammatici e cruciali della nostra e di ogni società. Un omaggio al grande scrittore boemo per i 100 anni dalla sua morte.</p>
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		<title>INTERCITY CONNECTIONS 2024</title>
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		<pubDate>Fri, 03 May 2024 12:11:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dimitri]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[L’ASSOCIAZIONE CULTURALE TEATRO DELLA LIMONAIA e COMUNE DI SESTO FIORENTINO presentano XXVII INTERCITY CONNECTIONS nuovi testi x nuove generazioni XXVII EDIZIONE 6 – 10 maggio 2024 Intercity Connections giunge alla sua ventisettesima edizione. Nato nel 1998 all’interno del Festival Intercity in collaborazione con il Royal National Theatre di Londra, il progetto è entrato a far [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>L’ASSOCIAZIONE CULTURALE TEATRO DELLA LIMONAIA<br />
e<br />
COMUNE DI SESTO FIORENTINO<br />
presentano</p>
<p><strong>XXVII INTERCITY CONNECTIONS</strong><br />
<strong>nuovi testi x nuove generazioni</strong><br />
<strong> XXVII EDIZIONE</strong><br />
<strong> 6 – 10 maggio 2024</strong></p>
<p>Intercity Connections giunge alla sua ventisettesima edizione. Nato nel 1998 all’interno del Festival Intercity in collaborazione con il Royal National Theatre di Londra, il progetto è entrato a far parte della vita culturale e del processo formativo dei tre istituti superiori di Sesto Fiorentino nel 2000, prendendo il nome di Intercity Connections.<br />
Il progetto sostenuto dal Comune di Sesto Fiorentino ha permesso fino ad oggi ad oltre 1000 ragazzi e ragazze sestesi di mettere in scena più di 60 spettacoli su testi scritti dai più grandi autori del panorama nazionale ed internazionale tra cui Mark Ravenhill, Patrick Marber, Fausto Paravidino, Letizia Russo, Ali Smith, Philip Ridley, Gregory Burke.<br />
Intercity Connections, rivolto alla formazione dei ragazzi dell’età adolescenziale, ha creato una generazione attiva di giovani autori, attori e registi che si è già misurata in contesti nazionali ed internazionali. Il rafforzamento delle collaborazioni internazionali ha dato la possibilità ai ragazzi di scoprire e approfondire il lavoro sulla drammaturgia e al progetto di avvalersi dei lavori di tre grandi autori: Nancy Harris, John Donnelly e Laura Lomas.</p>
<p>6 maggio ore 20.30<br />
7 maggio ore 11.00<br />
Liceo Artistico di Sesto Fiorentino<br />
<strong>JOURNEY TO X</strong><br />
di <strong>Nancy Harris</strong><br />
a cura di Enrica Pecchioli<br />
insegnante di riferimento per il Liceo Artistico di Sesto Fiorentino: Prof.ssa Beatrice Borriello<br />
con Matteo Amelia, Sara Baldacci, Caterina Bencistá, Chiara Bertini, July Bovelli, Alessandro Ceccarelli, Yuri Collina, Ambra Corti, Isabel D&#8217;Amore, Sofia Galami, Samuele Gerini, Christian Graziani, Keira Mannino, Carolina Manzini, Emily Molesini, Alessandro Pagni, Sofia Peverada, Gloria Serra, Federica Scolari, Anna Tronu.<br />
Il testo racconta la storia di un gruppo di quattordicenni irlandesi che cercano disperatamente di partecipare all&#8217;audizione per un talent show a Londra sperando di diventare grandi star: o almeno così sembra a prima vista. In realtà si tratta di un viaggio, di una storia sull&#8217;amicizia, e sui rischi che corrono gli adolescenti quando si immergono nel mondo degli adulti, con un costante messaggio politico sull’aborto e sul proprio diritto di praticarlo.</p>
<p>7 maggio ore 20.30<br />
8 maggio ore 10.30<br />
I.I.S.S. “P. Calamandrei” di Sesto Fiorentino<br />
<strong>UNA SERIE DI PUBBLICHE SCUSE – a seguito di uno spiacevole episodio nei bagni della scuola</strong><br />
di <strong>John Donnelly</strong><br />
a cura di Iacopo Reggioli<br />
insegnante di riferimento per l’I.I.S.S Calamandrei: Prof.ssa Sara Renda<br />
con Vittoria Becagli, Cloe Romagnoli, Matilde Ferri, Roberta Massai, Andreia Pistolozzi, Manuel Bardella, Abdelrahman Samy Elhamzawy, Zoe Santos, Aurora Manetti, Marta Allegretti, Melissa Preka, Alisia Mannini, Azzurra Assini, Sara Cosimelli, Asia Bonari, Marta Meloni, Matilde Giorgetti.<br />
Una serie di pubbliche scuse è un testo ironico che tramite il suo naturalismo, la sua serietà, le sue parodie, cerca di indagare su come i nostri tentativi di mostrarci in pubblico siano influenzati dal terrore di dire sempre la cosa sbagliata, nel momento sbagliato. Presentato letteralmente come una serie di pubbliche scuse, questo è un folle viaggio che parla di quanto le istituzioni pubbliche che vogliono apparire in tv, su internet e sui social network, non sappiano utilizzare questi mezzi e finiscono irrimediabilmente in un assurdo vortice di scuse e smentite.</p>
<p>9 maggio ore 20.30<br />
10 maggio ore 11.00<br />
Liceo Scientifico A. M. E. Agnoletti di Sesto Fiorentino<br />
<strong>CAOS</strong><br />
di <strong>Laura Lomas</strong><br />
a cura di Iacopo Reggioli<br />
insegnante di riferimento per il liceo Scientifico A.M.E. Agnoletti: Prof. Marco Rossi<br />
con Filippo Aglietti, Giulia Angelelli, Lorenzo Apolito, Lapo Arrighi, Chiara Belli, Alessandro Capraro, Diego Cepeda, Sara Ciuti, Savina Czapsky, Tommaso Fantechi, Francesca Groppi, Matteo Laino, Lucrezia Leone, Tommaso Nincheri, Adele Parigi, Leonardo Parrini, Sara Pasquali, Bernardo Ridi, Alexandra Sultan, Francesco Toni, Sofia Zocchi.<br />
Una ragazza si chiude in una stanza; un ragazzo regala un mazzo di fiori ad un altro ragazzo; una ragazza si incatena ad una ringhiera; una ragazza ha paura di una catastrofe; una donna si lancia davanti ad un treno in corsa; il cuore di un ragazzo esce dal suo petto; una farfalla ha un&#8217;ala spezzata. Caos è una sinfonia di scene connesse e slegate. I personaggi sono alla ricerca di un significato all’interno di un mondo instabile e complicato. Attraverso la fisica, il cosmo, l&#8217;amore e la violenza, cercheranno di trovare l’ordine in questo caos.</p>
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		<title>INTERCITY WINTER 2024</title>
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		<pubDate>Sat, 23 Dec 2023 18:59:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dimitri]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Il PROGETTO INTERCITY, che è sempre stato il progetto principale dell’associazione abbraccia l’intero anno e si sviluppa in tre fasi, diventando cosi un trittico artistico: il FESTIVAL INTERCITY (autunno), INTERCITY WINTER (inverno) e infine INTERCITY SCUOLA DI TEATRO e INTERCITY CONNECTIONS, ossia i progetti formativi (novembre – maggio). INTERCITY WINTER, dunque è la parte della [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il PROGETTO INTERCITY, che è sempre stato il progetto principale dell’associazione abbraccia l’intero anno e si sviluppa in tre fasi, diventando cosi un trittico artistico: il FESTIVAL INTERCITY (autunno), INTERCITY WINTER (inverno) e infine INTERCITY SCUOLA DI TEATRO e INTERCITY CONNECTIONS, ossia i progetti formativi (novembre – maggio).<br />
INTERCITY WINTER, dunque è la parte della stagione teatrale TRAM del Teatro Limonaia di Sesto Fiorentino, direttamente gestita dall&#8217;associazione Teatro della Limonaia.<br />
Il programma dell’edizione 2024 sarà online nel mese di febbraio 2024.</p>
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		<title>DE PROFUNDIS &#8211; THE SOUND OF SILENCE</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Nov 2023 08:08:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dimitri]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[DE PROFUNDIS THE SOUND OF SILENCE da OSCAR WILDE con DIMITRI MILOPULOS scene, luci e regia DIMITRI MILOPULOS coreografie GIUSEPPE IACOI produzione A.C. TEATRO DELLA LIMONAIA &#8211; INTERCITY WINTER 2024]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-6894" src="http://www.qirnexavolum.info/wp-content/uploads/2023/11/DE-PROFUNDIS-QUADR-300x300.jpg" alt="de-profundis-quadr" width="300" height="300" /></p>
<p><strong>DE PROFUNDIS</strong><br />
<strong> THE SOUND OF SILENCE</strong><br />
da<strong> OSCAR WILDE</strong><br />
con <strong>DIMITRI MILOPULOS</strong></p>
<p>scene, luci e regia <strong>DIMITRI MILOPULOS</strong><br />
coreografie <strong>GIUSEPPE IACOI</strong><br />
produzione <strong>A.C. TEATRO DELLA LIMONAIA &#8211; INTERCITY WINTER 2024</strong></p>
]]></content:encoded>
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